SAVE THE DATE!!!

 03.08.2019
SPIAGGIA DI PUNTA PENNA, VASTO
ore 19.30



Sarà presente alla serata il Maestro Alexander Romanovsky, pianista di fama mondiale e direttore artistico de Le Officine Campus, un progetto internazionale di educazione e formazione per giovani musicisti.



Settembre 2014, sette capodogli, dodici metri per undici tonnellate. Disturbi acustici, cicli lunari, modifiche al campo geomagnetico e caratteristiche della costa adriatica li disorientano. Arrivano sulla spiaggia di Punta Penna. Per tre di loro questa sabbia sarà l’ultimo approdo, per altri quattro, dopo tanta sofferenza, torneranno a spalancarsi le onde del mare. Dopo cinque anni questa spiaggia restituisce il ricordo di quel giorno: suoni, odori, corpi mostruosamente affascinanti, uomini che salvano vite, applausi scroscianti, curiosità, terrore, turbamento. Tutto sarà davanti ai nostri occhi. Alla luce dorata di un tramonto, tutto torna. Torna tutto. In questo affascinante viaggio saremo guidati dalla voce dell’attore Dario Impicciatore, cullati dalle note dei violoncelli di Sara Merlini e Alberto Cavazzini, immersi nella live painting performance dell’artista Livio Gentile.


Voce narrante: DARIO GABRIAS IMPICCIATORE
Artista di teatro e musica. La sua ricerca artistica lo ha portato dai palcoscenici all’italiana ai teatrini romani, dai grandi classici della storia alla musicalità della poesia mediterranea, dagli auditorium universitari alle ville toscane, dai borghi medievali agli antichi teatri siciliani, dallo stupore del clown per le vie della Cina all’intimità del cantastorie in un convento abruzzese. Il viaggio continua tra le dune di Punta Penna.

Violoncello: SARA MERLINI
Nata nel 1995, inizia lo studio del violoncello all'età di 10 anni. Frequenta il biennio di perfezionamento al Conservatorio di Bologna sotto la guida del M° Antonio Mostacci. Si perfeziona col M° Gyorgy Deri all'Accademia Ferenc Liszt di Budapest. Studia inoltre col M° Stefano Cerrato. Ha partecipato a masterclass con Maestri di fama internazionale, tra i quali Xavier Gagnepain, Umberto Clerici, Giovanni Sollima, Mikols Perenyi, Miriam Prandi e Rohan De Saram. Suona uno strumento di liuteria Francese di "Caussin" del 1893.

Violoncello: ALBERTO CAVAZZINI
Classe 1997, bolognese, Alberto Cavazzini intraprende lo studio del violoncello dall'età di nove anni sotto la guida del M° Mostacci presso il conservatorio “G.B.Martini”, dove rimane fino all’VIII anno. Trasferitosi a Modena, continua gli studi prima con il M° Marianne Chen e successivamente con il M° Andriani con il quale attualmente si prepara ad affrontare il diploma. Nel corso della sua formazione ha ricevuto gli insegnamenti anche della M° Chiara Tenan e del M° Lucerni ed ha partecipato a Masterclass di vari violoncellisti, tra cui il M° Xavier Gagnepain, il M° Roberto Gini e la M° Miriam Prandi. Suona un violoncello di liuteria moderna, costruito nel 2018 da Gabriel Pralea.

Live painting performance: LIVIO GENTILE
Livio Gentile nasce a Taranto nel 1976. La città dei Due Mari regala ad ogni suo figlio un legame speciale con il Mare. Scopre da subito che, attraverso la matita, è possibile rendere reale ciò che la mente crea, e da allora non può più fare a meno di creare. Inizia così un percorso artistico fatto di esperimenti, di prove, di tele che man mano aumentano di dimensioni. In un periodo della sua vita artistica, i dipinti di Livio sono quasi totalmente ispirati alla Bretagna e gli permettono di diffondersi nella regione francese affacciata sull'Atlantico. Ad un certo punto, le sue sperimentazioni, ed i suoi metodi, fino ad allora rimasti “al buio” del suo studio, diventano, grazie ad un amico, pubbliche, scoprendo così il grandissimo fascino di creare qualcosa dal vivo, davanti agli occhi di chi guarda. Nascono così le sue performance di Live Painting. Il suo stile di pittura è costantemente in movimento ed in evoluzione, ogni dipinto è diverso dall'altro. La sua pittura non si basa sulla perfezione della tecnica, ma sull'emozione che il dipinto dovrà suscitare in chi lo guarda. E' per questo motivo che i suoi dipinti sono quasi finestre in cui sporgersi, racconti concentrati in uno sguardo, sogni colorati. 

Le Officine Culturali are a laboratory of ideas always open to new universes to explore.
It is open to new spaces, new adventures, places to invade with beauty.

LE OFFICINE CULTURALI diventano PLUS
Cosa significa?
Che sentiamo un grande desiderio di esplorare, di crescere, di uscire dal nostro nido senza abbandonarlo, di invadere nuovi luoghi.
La cultura è una sostanza viva, si nutre di incontri e idee. 
La bellezza non si può contenere.
Siamo pronti ad uscire dal nastro recinto.
Siete pronti a seguirci?


LE OFFICINE CULTURALI become PLUS!
What does it mean?
That we feel a great desire to explore, to grow, to leave our nest without abandoning it, and to invade new places.
Culture is a living substance, it feeds on ideas and change.
Beauty can not be contained.
We are ready to exit the fence belt.
Are you ready to follow us?


© Le Officine Culturali 2019.                          All rights reserved.
leoffculturali@gmail.com              Convento di San Pasquale
                                                                          Atessa, Chieti, Italy